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Diario di Produzione

Miglior Film Europeo 2019

Troppe poche ore di sonno (ma la verità è che nessuno ha effettivamente dormito) ed ora nuovamente in viaggio. Decine e decine di proiezioni in calendario per un film nato dal basso, desiderato, voluto e sostenuto da una enorme community di supporto. Ed è impossibile raccontare (o anche solo descrivere a grandi tratti) l’emozione prorompente e incontenibile del momento in cui la giuria del Festival ha annunciato Rwanda come film vincitore. Il respiro ci è mancato all’improvviso e poi è esploso un grido amplificato dall’applauso di un platea entusiasta.

 

L’ECU – International Film Festival di Parigi, uno dei Festival Cinematografici Internazionali più importanti del Mondo, assegna a Rwanda il premio come Miglior Film Europeo del 2019 (tra 80 film selezionati, 3000 candidature e oltre 35 paesi da tutto il mondo). Un risultato straordinario capace di superare qualsiasi aspettativa, un risultato che ci riempie di orgoglio per quello che è stato un lavoro immensamente duro e carico di sfide, ma capace di donarci emozioni irripetibili.

 

A Parigi abbiamo ricevuto un premio importantissimo, ma la verità è che eravamo su quel palco semplicemente come rappresentanti di una squadra molto, molto più vasta: quella composta da una troupe meravigliosa, da un cast stellare, da una community inarrestabile e da una squadra di partner e sponsor capaci di credere.

 

E prima di invitarvi a scoprire tutto l’elenco dei film vincitori, ecco le parole che meglio di qualsiasi altre descrivono questi tre straordinari giorni di cinema. Solo quelle del nostro regista Riccardo Salvetti:

 

La Ville-Lumière alle spalle, e il rumore del pullman diretto all’aeroporto non riesce a coprire il suono dei ricordi di questa settimana così intensa e indelebile! Le corse bucket list alternate alle lente passeggiate a respirare l’aria di Parigi, il contapassi che raggiungeva cifre record, gli spuntini sul letto in attesa delle proiezioni, i vicini che salutano dalle finestre di fronte all’albergo, il festival indie più figo d’Europa, le emozioni a salire su quel palco, l’orgoglio della premiere internazionale, l’accoglienza di uno staff stupendo che sa farti sentire a casa e coinvolgerti in ogni istante del festival, i complimenti e le strette di mano, le lacrime e gli abbracci di chi ti sussurra che Rwanda è il suo film preferito e che gli riempie il petto di emozioni, sentire Rwanda dopo che la busta della giuria è stata aperta e il foglio è stato sfilato a svelare il vincitore, il mio inglese che un po’ per volta ingranava, grazie anche al fondamentale aiuto da casa del mio mostrino poliglotta, le telefonate e i messaggi a chi era insieme a noi col cuore, quei compagni di viaggio che hanno mescolato le loro emozioni con le mie! E in mezzo a tutti questi pensieri la sintesi di tutto sta solo in una frase:
#daretobeindie The European Independent Film Festival

 

ORGOGLIO. GRATITUDINE.

E UN BRICIOLO D’INCONTENIBILE FELICITA’

 

Murakoze – Grazie

 

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